La telenovela Stadio Olimpico potrebbe andare verso il nulla di fatto, la Giunta Comunale vista l’assenza di interlocuzione punta al rinnovo dell’affitto per un anno.
Cairo compra? Financial project con investimenti misto pubblico privato? Nulla di tutto ciò! Secondo nostre fonti interne per poter garantire al Torino di Urbano Cairo di continuare a giocare a Torino, sarebbe pronta l’opzione rinnovo della concessione per un altro anno ma con determinate clausole restrittive.
Assenza di interlocuzione
Ospite durante la trasmissione sul nostro canale YouTube al “Processo di NSC” il consigliere comunale di maggioranza Luca Pidello, fu “lapidario” nel asserire con certezza che tra Cairo ed il SIndaco Lo Russo non ci sia stata alcuna interlocuzione.
Stallo totale insomma tra le parti con semplici dialoghi tra dirigenti ma di concreto nulla. Manifestazioni di interesse ricevute neanche una da parte di nessuno, segno che intorno allo Stadio non ci sia nessuno interessato fondi di investimento compresi.
Una cosa è parsa chiara però, il Toro giocherà a Torino nello Stadio attuale. E’ indubbio che lo Stadio Olimpico “Grande Torino” ha bisogno di interventi seri di ristrutturazione. Con il bilancio nuovamente in perdita il Toro non ha i mezzi economici per affrontare un investimento che tra acquisto e ristrutturazione supererebbe i 100 milioni di Euro.
Il Sindaco di Torino Lo Russo non può tuttavia permettersi passi falsi, soprattutto in vista delle imminenti elezioni del 2027.
Rinnovo Concessione
Ecco perché l’ipotesi più concreta confermata da alcune nostre fonti interne, sia proprio quella del rinnovo per un altro anno dell’affitto ma stavolta subordinato a determinate condizioni.
Sembra infatti che il SIndaco voglia far inserire nel contratto di rinnovo clausole molto restrittive nei confronti dell’affittuario. Un nulla di fatto insomma che consentirebbe innanzitutto di garantire continuità al Toro ma soprattutto di poter comunicare alla FIGC il luogo dove la squadra giocherà la prossima Serie A.
La proroga di ancora un anno è perfettamente contemplata ma non sarebbero possibili ulteriori proroghe per l’anno successivo. Da capire inoltre che fine abbia fatto la valutazione della Praxi, costata al Comune di Torino e quindi con soldi dei cittadini oltre 30 mila Euro.
Insomma entro breve dovrà essere ufficiale e comunicata la decisione definitiva da parte delle Istituzioni Cittadine ma sembra chiaro che si vada proprio in quella direzione.
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