Samuele Ricci saluta il Toro e vola al Milan. Un altro pezzo importante che se ne va, l’ennesimo. Il copione è noto: giovane di qualità, valorizzato a Torino, poi venduto.
Urbano Cairo continua a smantellare senza costruire, incapace di trattenere i pilastri di una squadra che dovrebbe ambire almeno alla stabilità. Ogni sessione di mercato diventa un esercizio di ridimensionamento, un taglio chirurgico alla credibilità sportiva del club. Ricci, con classe e parole misurate, ha salutato su Instagram, mentre i tifosi, esasperati, contano l’ennesimo addio eccellente.
Nessuna visione, nessuna crescita, solo plusvalenze. A questo punto è lecito chiedersi cosa voglia fare davvero Cairo del Torino: coltivare ambizioni o tenere in vita un eterno cantiere. Per ora, i fatti parlano chiaro. E parlano di una squadra che continua a perdere pezzi senza costruire un futuro.



