Partita quasi da dentro o fuori per la Juve contro il Manchester City che non fa paura, Yldiz e Conceiçao dal primo minuto.
Una partita che se nella scorsa stagione impensieriva solo al pensiero, oggi il City non spaventa più.
La squadra di Guardiola è in crisi nera ma occhio a non sottovalutarla, perché il tasso tecnico degli inglesi fa paura.
La crisi di Guardiola
Dopo anni di dominio quasi totale tra Fa Cup, Champions League e vittorie in Premiere League ora la squadra di Pep Guardiola è in crisi nera.
La grande malata d’Europa insieme al Real Madrid l’avevamo definita, in effetti la crisi di risultati è evidente a tutti. Sarà una coincidenza ma dal grave infortunio di Rodri i Cities sono letteralmente crollati.
La squadra di Guardiola in Premiere è quarta distanziata di 8 punti dal Liverpool ma con una partita in meno per i Reds. Il cammino in Champions ancora più disastroso tanto da arrivare a Torino con la consapevolezza che una sconfitta stasera, vorrebbe dire quasi certamente eliminazione dalla competizione.
Probabilmente a Manchester il ciclo dell’allenatore catalano è ai titoli di coda dopo anni di successi compreso la Champions League di 2 anni fa. Sono circolati sui social alcuni video di Guardiola particolarmente nervoso negli spogliatoi e per le strade di Liverpool.
Tutti i titolari contro la Juve
Contro la Juve avrà a disposizione quasi tutta la rosa salvo il centrocampista spagnolo. Quasi sicuramente scenderà dal primo minuto il belga De Bruyne vera spina nel fianco e l’uomo più pericoloso del City a supporto del gigante norvegese Haaland (capocannoniere in Premiere).
Modulo 4-1-4-1 per Guardiola dove in difesa troveranno spazio Ruben Dias e Guardiol, in porta non è sicuro l’impiego del brasiliano Ederson. Sulla corsia di destra Doku a spingere e proprio da lì potrebbero arrivare i pericoli maggiori per la Juve. Il belga è esterno dotato di grande tecnica e velocità.
Potrebbe tornare dal primo minuto anche Grealish con Foden pronto a subentrare a partita in corso. A supporto di Haaland oltre il belga anche Bernardo Silva.
Yldiz e Dusan
Thiago Motta sa perfettamente che questa potrebbe essere la partita delle grandi opportunità. Sì perché in caso di successo finale la sua Juve farebbe un salto se non decisivo, di sicuro molto importante per il cammino in Champions.
La qualificazione al prossimo turno potrebbe valere per i bianconeri 40 milioni di Euro oltre che la possibilità per molti di fare esperienza in una competizione così importante.
Il tecnico bianconero potrebbe recuperare Cambiaso uscito malconcio nell’ultimo incontro contro il Bologna. La partita di stasera però dovrà sicuramente avere un altro approccio mentale rispetto alla sfida contro i felsinei. Troppo molle la squadra di Motta, assai nervoso ed espulso peraltro a gara in corso.
Modulo 4-2-3-1 con Kalulu affianco a Gatti e Danilo in panchina, in mediana Locatelli e Thuram (autore di ottime prove fin qui) e con Teun Koopmeiners libero di creare pericoli sulla trequarti. Proprio l’olandese sta crescendo partita per partita sempre desideroso di caricarsi la squadra sulle spalle.
Proprio contro il Bologna la sua partita migliore condita con il gol del momentaneo 1-2 ma che ha certamente dato la scossa ad una squadra fin li abulica.
Il turco Yldiz e Conceiçao gli esterni che dovranno mettere in difficoltà il City e mettere in condizione Dusan Vlahovic di segnare.
A proposito di Vlahoviç, il serbo andrà in scadenza nel 2026 e il suo contratto cuba per le casse societarie 12 milioni di euro netti a stagione (24 lordi circa). Troppi per un giocatore dal rendimento assai incostante e che non ha fatto minimante la differenza in proporzione al costo sia del cartellino (quasi 80 milioni di Euro) che dell’ingaggio.
Certo che se si pensa che nello stesso anno la squadra dello sceicco Mansour acquistò proprio Haaland per 75 milioni dal Borussia Dortmund vien da pensare sull’operazione fatta all’epoca dai dirigenti bianconeri.
Una cosa è sicura la Juve non può sbagliare questa sera per non compromettere il cammino in Champions. Le prossime due sfide (Brugge e Benfica in casa) sulla carta potrebbero essere facili ma da non sottovalutare assolutamente.
La partita verrà trasmessa su Amazon Prime con diretta dalle ore 20.
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