Un Milan praticamente perfetto sbanca il Bernabeu contro un Real Madrid quasi irriconoscibile, 3 – 1 il punteggio finale.
Il diavolo parte con il 4-2-3-1. Reijnders e Fofana in mediana e con Rafa Leao, Pulisic e la sorpresa Musah sulla destra a supporto di Morata unica punta. I blancos scendono in campo con un classico 4-4-2 scolastico.
Mpabbe e Vinicius i terminali d’attacco con Modric a supporto e Bellingham sulla sinistra. Posizioni che lasciano perplessi gli addetti ai lavori. Gli uomini di Ancelotti sono costretti alla vittoria per non allontanarsi troppo dalle prime posizioni che valgono la qualificazione diretta. Sulla corsia di destra Lucas Vazquez in un duello decisivo con il portoghese Leao.
Partenza sprint
Partita intensa fin dall’inizio con i madrileni che provano ad impensierire subito Maignan con il francese numero 9, prima con un tiro defilato e poi mancando l’intervento su cross di Vinicius.
Il Milan reagisce subito ed alla prima occasione passa. Minuto 12 su calcio d’angolo dalla sinistra Thiaw incorna di testa trafiggendo l’incolpevole Lunin. Gelato il Bernabeu e Real che prova subito la reazione trovando il gol del momentaneo pareggio. Minuto 21: un incontenibile Vinicius sgasa sulla sinistra saltando netto Emerson Royal che nel tentativo in scivolata lo stende in area rigore netto. Lo stesso brasiliano trasforma glacialmente il penalty.
Poteva sembrare il gol della svolta ma il Milan non si scoraggia ed anzi ricomincia a macinare gioco creando pericoli proprio dal lato sinistro con Theo e Leao. Alla terza occasione i rossoneri passano. Sulla respinta di Lunin su Pulisic l’ex Alvaro Morata è il più lesto ad insaccare in porta la rete del nuovo vantaggio milanista. Troppo molle la difesa blancos in grossa difficoltà in ogni occasione.
Si va al riposo con gli uomini di Fonseca giustamente in vantaggio.
Assalto Real
Carlo Ancelotti tenta la scossa inserendo Brahim Diaz e Camavinga al posto di uno spento Tchouameni e Valverde ma il risultato non cambia anzi. Dopo un tentativo di Bellingham finito in curva è il Milan ad avere l’occasione migliore. Dalla destra Emerson Royal scodella un pallone di testa che il portoghese Leao incrocia di testa per il miracolo di Lunin.
I madrileni accusano il colpo e a parte qualche tentativo velleitario di Mbappe subiscono il colpo del Ko.
Leao sulla sinistra è una furia superando in scioltezza due avversari e mettendo al centro area un pallone che l’olandese Reijnders con un controllo da scuola calcio prima e botta di sinistro dopo insacca sotto le gambe del portiere. I blancos sono tramortiti e rischiano più volte il quarto gol.
Il Real troverebbe anche la rete del 2 a 3 con Rudiger ma il Var annulla per un fuorigioco dubbio di Rodrygo su un’uscita sbagliata di Maignan. Dopo la vittoria in campionato il Milan trova i 3 punti anche in Champions che sanno tanto di ossigeno fresco per i rossoneri e con la qualificazione alla fase successiva.
Seguici su Facebook



