
ROMA (ITALPRESS) – “Per garantire che le esigenze alimentari di domani siano soddisfatte, è necessario liberare la produzione di cibo da una mentalità puramente speculativa. Il pane non dovrebbe essere nè uno strumento di pressione geopolitica nè un bene finanziario volatile. Nè deve mai essere usato come arma di guerra”. Così Papa Leone XIV in un messaggio in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione 2026, scritto alla vigilia del suo ricovero al Gemelli.
“Infatti, impedire che il pane raggiunga una persona o distruggere i mezzi con cui viene prodotto costituisce una terribile offesa alla dignità umana. Il pane è prezioso perchè sostiene la vita che Dio ci ha donato. Dobbiamo quindi superare la tentazione di una visione a breve termine”, ha aggiunto. Secondo il Santo Padre “il mito secondo cui la crescita possa essere infinita nonostante le risorse limitate ha raggiunto il punto di rottura. Oggi l’innovazione richiede l’adozione di un senso di responsabilità intergenerazionale che guardi oltre i bilanci annuali. Innovazione significa conciliare la tecnologia con la saggezza, compresa quella ancestrale, mantenendo al contempo una visione per il futuro. Non si tratta di rifiutare i progressi tecnologici, ma piuttosto di integrarli con la saggezza dei contadini, che hanno maturato la loro conoscenza della terra e del clima attraverso secoli di osservazione coscienziosa. Ciò comporta anche la tutela dell’acqua come bene comune inalienabile”, ha concluso.
-Foto: Ipa Agency-
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