Tudor lancia Adzic a sorpresa, il montenegrino illumina lo Stadium e stende l’Inter. Juventus a punteggio pieno.
Il derby d’Italia non doveva deludere e non lo ha fatto, sicuramente dal punto di vista dello spettacolo è stata una partita frizzante. Bianconeri e neroazzurri hanno regalato sussulti ed emozioni fino all’ultimo secondo.
Dal talento di Yildiz alla classe di un imprendibile Calhanoglu alle indecisione imperdonabili di Sommer all’episodio contestatissimo da Chivu sul 4 a 3 finale, i tre punti sono della Juventus.
Derby d’Italia tra errori e magie
I bianconeri vanno due volte in vantaggio con Kelly e Yildiz, ma vengono ripresi da due prodezze di Calhanoglu.
Sul due a due diventa poi il derby d’Italia imprevedibile che è diventato anche un derby tra i fratelli Marcus e Khephren.
Prima al 76′ Thuram (Marcus) salta più in alto di tutti sorprendendo Kalulu e Cabal insaccando di testa il 3 a 2 del momentaneo vantaggio neroazzurro.
Il settore ospiti dello Stadium diventa una bolgia. Marcus non esulta per rispetto a papà Lilian e alla sue fede juventina.
Pochi minuti dopo da una pennellata di Yildiz da calcio e l’altro Thuram (anche lui di testa) a battere Sommer per il pareggio della Juventus.
Quando tutto sembrava essere archiviato arriva il gol,in pieno recupero, di Adzic che premia la Juventus tra le proteste nerazzurre
Il classe 2006 decide un pazzo derby d’Italia con un gran destro dalla distanza che piega le mani a Sommer.
Ira sulla panchina neroazzurra per un contatto di pochi secondi prima tra Bonny e Khephren Turam, non fischiato dall’arbitro Colombo. Fallo ? Interviene il VAR. Tutto regolare anche se i dubbi restano.
Finisce qui il derby d’Italia. Una vittoria quella dei ragazzi di Tudor che fa morale; significativa sotto ogni punto di vista che infonde fiducia in una rosa completa in ogni reparto.
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