
La svolta dopo lo US Open
La svolta dopo lo US Open è rappresentata dal fatto che cambia il nome del numero uno del mondo nella classifica ATP Ranking.
Jannik Sinner, dopo 455 giorni di permanenza in vetta, perde la leadership e cede lo scettro al suo “rivale amico” Carlos Alcaraz che, vincendo lo Slam che si disputa sul cemento di Flushing Meadows, dopo due anni ritorna ad essere il numero uno del mondo con 11.540 punti, in seconda posizione si attesta Jannik Sinner a quota 10.780 con 760 punti lo separano dallo spagnolo.
Il nativo di Murcia sul cemento in terra americana è stato protagonista di uno strepitoso recupero, considerando che a luglio, dopo la vittoria a Wimbledon, Sinner aveva un vantaggio di 3430 punti.
In meno di due mesi Alcaraz ha guadagnato 4090 punti, ricordano anche quelli persi dal nativo di San Candido in confronto allo scorso anno, precisamente 350 a Cincinnati e 700 a New York.
Il ritorno di Jannik Sinner in vetta
Il ritorno di Jannik Sinner in vetta alla classifica ATP Ranking prima della fine dell’anno è impresa ardua, non impossibile.
A proposito della situazione punteggio della prima parte della stagione, si deve ricordare che l’italiano è stato lontano dai campi di gioco per tre mesi, a causa della sospensione concordata con la Wada per le note vicende del caso Clostebol.
Attualmente Carlos Alcaraz per la fase finale della stagione risulta favorito, in considerazione del fatto che sino alla fine dell’anno deve difendere 1000 punti, contro i 2830 di Jannik Sinner.
L’azzurro deve difendere il titolo vinto al Masters 1000 di Shanghai e le Atp Finals di Torino e l’occasione per cercare di avvicinarsi ad Alcaraz può essere l’Atp 500 di Pechino, nel quale lo spagnolo deve sottrarre 500 punti e lui 350.
Di seguito può disputare il Master 1000 di Parigi – Bercy oppure uno dei 500 indoor europei di Vienna o Basilea, anche se Alcaraz può optare per lo stesso percorso.



