Con il successo largo contro il Verona l’Inter si conferma macchina da gol, a segno il Tucu Correa autore di un’ottima prestazione.
Non è stato un avvio di stagione facilissimo per i nerazzurri, meno performanti in campionato rispetto all’anno scorso ma sicuramente più brillanti nel cammino in Champions.
Gli obbiettivi societari sono chiari presa la seconda stella con un campionato sensazionale nella scorsa stagione, l’Inter punta ad arrivare in fondo in Champions e la sensazione di tutti è che ce la possa fare.
Secondo miglior attacco
L’Inter è il secondo miglior attacco della Serie A con 31 gol fatti, secondo solo all’Atalanta di Giampiero Gasperini. Bisogna però considerare che 9 di questi fatti in due partite, una contro la Juve (4 gol fatti) e 5 proprio contro il Verona.
Le prestazioni degli uomini di Simone Inzaghi non sono sempre state però continuative. La stagione in corso in campionato è stato più caratterizzato da alti e bassi. Prestazioni da masterclass affiancate da alcune meno brillanti, forse più dettate da cali di concentrazione.
Se la partita pareggiata con il Genoa era frutto della differente preparazione atletica, quella invece contro il Monza ha lasciato l’amaro in bocca. Troppi i pareggi rispetto all’anno scorso (ben 4) che ne hanno rallentato il cammino.
La buona notizia per Inzaghi è la varietà dei gol segnati e dal numero dei giocatori interessati. La mancanza dei gol del toro Lautaro Martinez è stata compensata dai compagni di squadra. Su tutti Marcus Thuram autore di ben 9 reti segnate fin qui. Per l’argentino “solamente” 5, mentre il resto ben suddiviso tra i vari componenti.
I numeri parlano chiaro segno evidente di una coralità tra i nerazzurri che dispongono di tante frecce nel proprio arco. Ad ulteriore conferma il numero dei tiri in porta dell’Inter ben 203, uno in più proprio dell’Atalanta.
L’Inter è prima anche per numeri di calci d’angolo (83), ma la notizia più sorprendente è anche il gol condito da una prestazione da 8 in pagella del Tucu Correa schierato a sorpresa da Simone Inzaghi a Verona.
La difesa traballante e Sommer non più sicurissimo
A preoccupare Simone Inzaghi la fase difensiva non più solida ed impermeabile come lo scorso anno. L’Inter ha subito già 14 gol nel campionato in corso, troppi pensando a come Inzaghi curi la difesa.
Nello scorso campionato i nerazzurri avevano preso in totale 22 gol. La Juve per esempio fin qui ne ha subiti solamente 7 la metà dell’Inter. Oltre modo se l’anno scorso il portiere svizzero Sommer dava garanzie granitiche, quest’anno sembra non più sicurissimo ed alcune incertezze sono costate caro.
Il rientro di Acerbi garantisce ai nerazzurri se non altro stabilità e compattezza. La sua prestazione contro il Napoli è stata semplicemente superlativa annullando l’acerrimo “nemico” Romelu Lukaku.
Insomma i motivi per sorridere ed essere ottimisti ci sono tutti e quest’anno l’Inter, complice una non brillantissima stagione di Manchester City e Real Madrid può davvero provare ad alzare la quarta coppa con le orecchie.
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