Serie A: Roma, poker scaccia crisi!
Forse è la prima volta in stagione che i tifosi giallorossi abbiano visto la propria squadra letteralmente straripante e quasi prepotente nell’afferrare tre punti importantissimi in ottica morale e classifica. Vittoria che arriva dai goal di ben quattro marcatori diversi, ognuno con una storia da raccontare…e con qualche rivincita sul destino.
Primo tempo
L’assenza di Dovbyk costringe Ranieri a schierare Dybala falso nueve con il ritorno di Saelemaekers in campo, supportato da El Sharaawy. Giampaolo, dopo il pari contro la Juventus, inserisce Rebic titolare in supporto di Krstovic. La Roma parte subito forte, con Dybala che impegna in due tempi Falcone di testa. Passano appena 14 minuti e si concretizza il vantaggio giallorosso: El Shaarawy serve Saelemaekers in profondità, il belga prima anticipa Jean, poi Falcone ed insacca. Al 23′, Ranieri perde Celik per infortunio, al suo posto esordisce Abdulhamid, fino a stasera oggetto miserioso del mercato di Ghisolfi.
La partita vede il Lecce che cerca di prendere le redini della gara e la Roma che inizia a faticare nelle ripartenze. Al 40′ Abdulhamid frana su Coulibaly in area di rigore e procura un rigore sacrosanto per il Lecce: dal dischetto, Krstovic non sbaglia e porta il risultato in parità. Finisce qui il primo tempo.
La ripresa
Giampaolo si affida all’esperienza del Tete Morente ed all’energia si Kaba e di Oudin. Passano pochi minuti e Falcone deve superarsi in due nitidissime occasioni: prima con un intervento di piede su Saelemaekers prima e su Pisilli poi, subentrato proprio al trequartista belga. La Roma di Ranieri inizia a giocare di carattere ed al 59′ trova il raddoppio con un colpo di testa di Mancini, in anticipo su Baschirotto, su cross invitante di El Shaarawy. Nonostante il ritrovato vantaggio, la Roma continua a spingere il piede sull’acceleratore: al 66mo erroraccio di Dorgu che perde palla, ne approfitta Kone che serve di prima Dybala. Il fantasista argentino poi lascia per Abdulhamid che con un leggero tocco invita al tiro Pisilli, appena entrato sul campo da gioco, il quale non sbaglia e porta la Roma ad un punteggio molto più da confort zone. La partita non presenta spunti ulteriori se non il quarto ed ultimo goal siglato da Konè, abile a battere Falcone sul secondo palo. Ulteriore nota dolente per la squadra di Giampalo, l’infortunio di Gaspar.
La Roma scavalca il Torino in classifica e punta ad una posizione quanto meno soddisfacente in Europa. Male il Lecce che non riesce a tigliersi dalla melma della zona retrocessione.
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