
La sfida di domenica sera tra due grandi protagoniste del nostro campionato il Napoli di Antonio Conte e la Juventus del neo allenatore Luciano Spalletti. Un big match caratterizzato dal ritorno dei grandi ex a panchine invertite.
Una vigilia di nervi tesi e strategie preventive sia logistiche che comunicative. Da una parte Luciano Spalletti. L’ eroe del terzo scudetto tornato a Napoli dopo 33 anni di attesa, porta sulla pelle la gloria di quella grande e inattesa vittoria poi ripetuta proprio dal suo rivale Antonio Conte.
Oggi l’attuale tecnico bianconero vuole proteggere la squadra dall’ambiente partenopeo. Arriverà in città solo poche ore prima del grande match evitando di soggiornare come di consueto nella città azzurra.
Ci si chiede come i suoi ex tifosi accoglieranno l’allenatore alla sua prima al Maradona da avversario.
La storia ci insegna che i sentimenti d’amore spesso si tramutano in delusione profonda. Il calcio è così l’idolo del momento si tramuta nell’avversario più atteso.
La vittoria più grande non sta solo nel risultato dove il più meritevole porta a casa i tre punti ma anche nell’ accettare i talvolta assurdi meccanismi che spesso caratterizzano questo sport.
Antonio Conte l’eroe del presente
Dall’altra parte Antonio Conte, condottiero azzurro che dopo un’annata difficile ha riportato all’ombra del Vesuvio uno degli scudetti meno attesi: il quarto della storia del club.
Il tecnico non parlerà in conferenza stampa.
La scelta è silenzio e zero polemiche. Se Spalletti lavora sulla logistica in protezione della squadra, Antonio Conte lavora sulla psicologia e sulla concentrazione. Niente consueta conferenza stampa pre-partita per il tecnico salentino. Una scelta forte, per mantenere la squadra isolata e focalizzata solo sul campo in una partita che vale molto più dei tre punti. Il Napoli si chiude a riccio: a parlare sarà solo il campo.
Conte che nella Juventus ha scritto la storia con tre scudetti consecutivi ora sa che può ripetersi con la squadra di cui ora è allenatore e idolo indiscusso.
Il campo ci dirà chi è il più forte o chi meglio ha saputo affrontare un match fatto di rivalità e polemiche.
Una cosa è certa Napoli Juventus nonostante interpreti e protagonisti sarà sempre una delle sfide più sentite e affascinanti della Serie A



