La prima di campionato dell’Inter non convince minimamente, contro un ottimo Genoa a Marassi, l’Inter di Inzaghi stecca la prima.
I nerazzurri si presentano allo stadio Marassi al completo, Genoa ancora incompleto e sempre in attesa di rinforzi dal mercato per sostituire le pesanti partenze di Gudmunson e Retegui.
Partenza lenta
L’Inter parte lenta e contratta probabilmente figlia di una preparazione e dei carichi di lavoro per affrontare un calendario lungo e pesante. Inzaghi fin dagli inizi non sembra gradire un giro palla a lunghi tratti, lento e sterile.
I nerazzurri non sono mai pericolosi. Lautaro rientrato dalle vacanze dopo la vittoriosa spedizione di coppa America vinta con la sua Argentina, ancora fuori condizione.
Il Genoa non riesce mai a creare pericoli alla porta nerazzurra fino al minuto diciannove. Punizione dalla destra da centrocampo per i rossoblu che di testa colpiscono verso Sommer. Sembra un pallone lento ed innocuo se non fosse che il nazionale svizzero legga male la traiettoria e permetta a Vogliacco di ribattere in rete. Genoa in vantaggio ed Inter colpita senza mai avere avuto un pericolo reale.
Thuram la ribalta
L’Inter non ci sta e aggrappata più alla giocata dei singoli che ad una reale condizione ottimale di forma e di gioco trova la rete del pareggio prima e del vantaggio poi con due prodezze del francese Marcus Thuram. Il primo gol davvero bellissimo.
L’Inter affonda sulla destra con Nicolò Barella che scodella di prima un pallone al centro area per un rapace Thuram che di testa beffa il portiere rossoblu.
L’Inter sembra a quel punto padrona in campo tanto da trovare il raddoppio sempre con il francese nel secondo tempo che firma il raddoppio su azione travolgente di Taremi (entrato nel secondo tempo) e con Frattesi che serve un pallone d’oro per il nove nerazzurro.
Genoa corsaro
Sembra fatta per l’Inter dopo il gol al minuto 83 ma nel calcio si sa la partita finisce quando l’arbitro fischia diceva Vujadin Boskov. Minuto 95 su un cross in apparenza innocuo dalla destra, un disastroso Bisseck compie l’asinata del giorno colpendo in maniera scomposta il pallone con il braccio. Rigore netto che solo l’arbitro Feliciani non vede. Richiamato al Var concede giustamente il penalty che Messias prima sbaglia facendosi parare il rigore e poi ratifica in rete su ribattuta. Inter ripresa e partita finita. Il Genoa riacciuffa una partita che fin li sembrava persa mentre l’Inter è rimandata alla prossima partita.
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