Al Penzo l’Inter passa di misura per 0 a 1 su uno sfortunato Venezia, Inzaghi centra il record delle 6 vittorie consecutive in trasferta.
Dopo la carambolesca sconfitta in Supercoppa, l’Inter cerca il riscatto immediato contro un Venezia affamato di punti.
Defezioni importanti per Simone Inzaghi che deve rinunciare a Chalanoglu e Miktaryan a centrocampo. I lagunari possono invece disporre dei titolari.
Che fatica per l’Inter
I nerazzurri partono compassati rispetto al Venezia subito in pressione alta e con marcature a uomo fisse.
L’Inter dopo il primo torpore iniziale si sveglia ed inizia a macinare gioco. Barella sale in cattedra, Taremi si trova a meraviglia con il Toro Martinez. Il gioco del Venezia è chiaro: difesa attenta e ripartenze veloce senza badare al possesso palla. Di Francesco chiede ai suoi di verticalizzare rapidamente per provare ad innescare Oristanio o Pohjampalo.
La superiorità dell’Inter è evidente ed al minuto 15 i nerazzurri passano con Darmian ma gran merito va a Lautaro con un controllo eccezionale. L’argentino calcia in rete e sulla ribattuta di Stankovic (figlio d’arte) l’ex Torinista deposita la più facile delle reti.
La squadra di Inzaghi da l’impressione evidente di avere sotto controllo la partita e di far male quando vuole. L’Inter spinge forte sulle fasce soprattutto dalla destra dove Darmian e Dumfries fanno danni. Gli uomini di Di Francesco non si scompongono ed anzi provano ad acciuffare il pareggio ma senza mai riuscirci per questione di centimetri.
Il secondo tempo è tutto di sofferenza per i nerazzurri che non riescono a chiudere la partita nonostante alcune ottime opportunità. Prima Thuram e poi Frattesi sciupano la più facile delle occasioni grazie ad un super Stankovic in formato Inter.
Le coronarie dei tifosi nerazzurri vengono messi a dura prova dal Venezia in almeno 2 occasioni, di cui quella più evidente con Busio che centra in pieno il palo da 9 metri graziando Sommer. Finisce così una partita sporca per Inzaghi e Co, tre punti pesantissimi contro un Venezia volitivo ma davvero tanto sfortunato.
La strada per la salvezza è davvero lunga ed impervia, per l’Inter tre punti che la tengono agganciata al treno scudetto.
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