Allo stadio “Diego Armando Maradona” va in scena la gara tra il Napoli di Antonio Conte e il Milan di mister Conceicao.
Gli azzurri, vista la vittoria dell’ Inter contro l’Udinese, per non perdere terreno dagli avversari hanno bisogno di una vittoria che sarebbe fondamentale per continuare a credere nella lotta al titolo.
I rossoneri invece al nono posto hanno deluso finora le aspettative e con un eventuale vittoria potrebbero allungare una striscia di vittorie consecutive e sperare di recuperare qualche punto fondamentale in questo finale di stagione.
Gli uomini di Conte scendono in campo con il 4-3-3, a difendere la porta Meret. Nella difesa a quattro Olivera,Rrahmani, Buongiorno e Di Lorenzo. Centrocampo composto da Loobotka, Gilmour ed Anguissa. In avanti il tridente Lukaku, Politano e Neres che rientra dal primo minuto.
Gli uomini di Conceicao scendono in campo con il 4-2-3-1. In porta Maignan, in difesa Walker, Pavlovic, Gabbia, Hernandez. A centrocampo Fofana e Bondo per supportare il tridente Pulisic, Reijnders, Joao Felix. Unica punta Abraham
Dominio Napoli nel primo tempo
Il Napoli parte fortissimo e dopo appena due minuti di gioco passa in vantaggio. L’ uomo più in forma degli azzurri Matteo Politano raccoglie un bellissimo assist di capitan Di Lorenzo e porta i suoi subito sul risultato di 1 a 0.
Bastano pochi minuti e Alessandro Buongiorno recupera un ottimo pallone in difesa, serve Gilmour tra le linee che si libera di diversi avversari e serve solo in mezza all’area di rigore Romelu Lukaku. Il Belga controlla dal dischetto per il più facile dei gol.
I rossoneri provano ad essere pericolosi e ad avvicinarsi alla porta difesa da Meret ma Pulisic e Felix non incidono e vengono più volte fermati dagli avversari. Solo negli ultimi istanti di gara il Milan tenta una conclusione potente con Fofana che però è deviata in angolo da Lobotka.
Termina così il primo tempo con il parziale di 2 a 0 per il Napoli.
Milan ci prova e accorcia le distanze ma non basta
Il secondo tempo è caratterizzato dalla prima sostituzione per i rossoneri, fuori Bondo dentro Leao per provare a dare il via ad una manovra più offensiva.
Ed i rossoneri riescono ad essere più incisivi in attacco avvicinandosi all’area avversaria e tentando diverse volte la conclusione. I pericoli maggiori arrivano proprio da Leo che punta l’uomo per superarlo e creare superiorità numerica ma viene facilmente fermato dalla difesa azzurra.
Le squadre si allungano e ci sono spazi da una parte e dall’altra. Anche Conte effettua il primo cambio fuori Anguissa dentro Billing.
E proprio il centrocampista azzurro appena entrato al sessantottesimo a commettere un errore clamoroso. Fallo su Theo Hernandez in area ed è calcio di rigore per il Milan. Alla battuta va Gimenez che sbaglia clamorosamente.
Ma i rossoneri provano nonostante l’errore ad accorciare le distanze e a pochi minuti dal termine segnano con Jovic una rete che riaccende la speranza.
Il Milan prova il tutto per tutto e si riversa in avanti per l’assalto finale.
Il Napoli esce vittorioso in una partita importantissima per le sorti di questo campionato che la vede ancora vicinissima all’Inter e pronta a dare battaglia fino all’ultima gara per la vittoria dello scudetto.
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