Una vittoria convincente quella del Napoli a Cagliari, gli uomini di Antonio Conte travolgono un pimpante Cagliari.
La squadra di Conte sembra aver trovato un equilibrio totale tra i vari reparti ma il risultato finale è comunque bugiardo e non rispecchia perfettamente l’andamento della partita. I partenopei partono con il solito 3-4-2-1 e con Di Lorenzo come terzo a destra in difesa in stile Spalletti nella Nazionale con Rahmani al centro e Buongiorno braccetto di sinistra. In mezzo al campo l’insostituibile Lobotka e in avanti Lukaku supportato da Politano e Kvara.
Partita condizionata però dagli spiacevoli scontri in curva ospiti con i supporter sardi. Nel 2024 vedere ancora questo genere di situazioni è assurdo.
Davide Nicola decide per il 3-5-2 classico giocandosela nell’uno contro uno in una partita che avrà duelli fisici non indifferenti. Uno su tutti le sportellate tra Romelu Lukaku ed il cagliaritano Mina.
Il Napoli parte forte
E’ una partita giocata subito in maniera intensa, con duelli fisici e con intensità. Il Napoli ci prova più volte con Scuffet impegnato severamente ma con i sardi che non si chiudono in difesa ed anzi impegnano Meret diverse volte.
Il Napoli passa però al minuto 18 con Giovanni Di Lorenzo che al termine di un’azione corale sulla destra calcia in porta trovando la deviazione decisiva di Mina. Scuffet si trova spiazzato ed il Napoli passa. Sembra il preludio per un dominio azzurro ma il Cagliari non si scompone ed anzi inizia a macinare gioco. Più volte il portiere azzurro Meret deve salvare la porta con interventi importanti soprattutto su Gaetano.
Nel momento migliore dei sardi arriva però il raddoppio partenopeo. Lukaku abbassandosi a centrocampo riceve e difende uno dei tanti palloni arrivati, controllo e con un tocco geniale lancia a rete il georgiano Kvaratskelia. Il 77 azzurro non può far altro che controllare e di sinistro fulminare Scuffet.
Il Napoli affonda il Cagliari
Gli azzurri a quel punto sono in controllo totale della partita ma i sardi ci provano lo stesso. Il Napoli però è squadra diversa dall’anno scorso ed anzi trova la rete del 3 a 0 prima con Lukaku e poi con Buongiorno su calcio d’angolo.
Il Napoli centra così la terza vittoria consecutiva e la sconfitta contro il Verona sembra lontana. Ora prossima settimana ci sarà la sfida a Torino contro la Juventus che servirà per capire a che punto sia il Napoli in questo campionato e che determinerà i primi valori.



