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Il Como stende un’abulica Roma

Brutta sconfitta per la Roma di Ranieri, a Como finisce 2 a 0 per i lariani di Fabregas ma la Roma è troppo rinunciataria.

La Roma deve rinunciare in difesa ad Hummels finalmente tornato in condizioni di forma ottimali ma febbricitante e Mancini non al meglio in panchina.  Ranieri sceglie la difesa a 3 arretrando Celik e dando fiducia sulla destra a Saud. Al posto del tedesco trova spazio Hermoso. In panchina Dovbyk ed a sorpresa Dybala sarà il falso nueve. Ancora panchina per Lorenzo Pellegrini cui Ranieri preferisce Le Fée

Fabregas in grossa emergenza scende in campo con la difesa a 4 e Goldaniga centrale, centrocampo a 5 con Strefezza libero di spaziare e Belotti terminale d’attacco.

I giallorossi vengono da una serie di buone prove l’ultima in Europa League, i lariani non possono più sbagliare per rientrare nel trenino salvezza.

Primo tempo in equilibrio

Terreno in condizioni perfette e clima non particolarmente freddo. La Roma prende subito il comando della partita ed al quinto minuto si rende pericolosa con Salaemaekers che su calcio d’angolo colpisce al volo, palla che esce di pochissimo.

Come da copione i lariani attendono i giallorossi nella loro metà campo, ma la difesa non riesce ad avere punti di riferimento per la mobilità degli attaccanti romanisti. Dybala spazia a tutto campo scambiando spesso posizione con El Shaarawy (stasera capitano).

Ci prova anche il Como al minuto 20, Strefezza strappa un pallone sulla sinistra si accentra ma il tiro finisce sopra la traversa di Svillar. Il match non ha ritmi altissimi con i padroni di casa che sembrano aver preso le misure.

La Roma passa al minuto 27 con Manu Koné ma Rapuano annulla per un fuorigioco precedente del faraone. L’unico sussulto vero del primo tempo una punizione di Dybala controllata agevolmente da Pepe Reina.

Finisce un primo tempo non particolarmente spettacolare tra le due squadre. Ranieri nel frattempo sta studiando la carta Dovbyk per il secondo tempo contro una difesa ben schierata dall’allenatore catalano.

Roma rinunciataria e passa il Como

Ranieri cambia subito, fuori il faraone dando più peso in attacco con l’ucraino. Fabregas non ha molte scelte in panchina e riparte con gli stessi undici.

Ad essere più convinti però sono gli uomini di Fabregas più avanzati rispetto al primo tempo. Belotti ha tra i piedi la palla del vantaggio ma sciupa un buon traversone di Strefezza calciando malamente.

Al minuto 56 su calcio d’angolo Fadera calcia in porta da fuori area impegnando severamente Svillar. La Roma sembra in difficoltà e non riesce più ad uscire dalla propria metà campo.

Il tecnico ex Cagliari capisce che qualcosa non va e prepara alcuni cambi. Fuori Le Fée per Pellegrini, Pisilli per Salaemaekers  ed il saudita per Mancini. Proprio il 23 giallorosso centrale in difesa ed il turco esterno di destra a tutto campo.

Fabregas gioca la carta Cutrone per un volenteroso Belotti ed il rientrante Sergi Roberto giocatore fondamentale per i lariani. Nonostante i cambi di Ranieri la Roma non è mai pericolosa nel secondo tempo fino al 75°. Angelino sulla sinistra serve sullo stretto la Joya che controlla di destro ma calcia male sciupando un’ottima occasione. Sarà l’ultima palla per l’argentino sostituito dal connazionale Soulé.

L’ex Frosinone si piazza sulla corsia di destra provando a creare pericoli per la retroguardia dei lombardi. I cambi di Ranieri non sortiscono gli effetti sperati ed anzi il Como a rendersi nuovamente pericoloso. Minuto 82: l’argentino Paz riceve palla sulla trequarti e scarica di collo esterno verso la porta un pallone insidioso fuori di poco, sarà il preludio del gol.

Dovbyk controllato da due difensori lariani non riesce mai a trovare uno spunto vincente e né ad essere servito dai compagni. Quando sembra un pareggio inevitabile il Como passa meritatamente.

Dalla sinistra Cutrone serve in mezzo un rasoterra che Gabrielloni devia in porta, gol pesantissimo per i lombardi.  Il Como chiude l’incontro al 96° in contropiede con Paz che deposita in rete facilmente su suggerimento di Koné.

Dopo 4 minuti di recupero Rapuano manda le squadre negli spogliatoi. Tre punti pesantissimi per il Como che fanno morale e classifica, per i giallorossi l’ennesima sconfitta ed una brutto passo indietro nel gioco ed ora il terz’ultimo posto è a soli 2 punti.

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