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Tra escort e calcio subentra l'indagine.

Dietro il calcio dorato: sesso, lusso e l’indagine che può fare nomi pesanti

Scandalo a Milano: quattro calciatori indagati ma nessuna accusa ad oggi nei loro confronti, visto che nessuno di loro avrebbe commesso un reato. Il numero potrebbe però salire vertiginosamente : oltre 70 giocatori che avrebbero participato a queste serate di lusso, tra cene nei ristoranti più prestigiosi, club privati e fine serata negli alberghi cinque stelle. Con sostanze o meno. Insomma niente di nuovo.

In mezzo troviamo chi gioca al Milan, all’Inter o la Juve. Ma anche noti imprenditori, Vip, personaggi famosi e atleti di diversi sport.

Una escort di Cesenatico parla

Chi avrebbe mai potuto pensare che in giro per Milano nei locali eleganti, lussuosi e più chiusi al grande pubblico, succedessero delle nottate lunghe fatte di ragazze di lusso, droga e alcool…

La ragazza emiliana studia a Milano, è fidanzata,  e non riscontra nessun problema nel dichiarare di vivere quest’altra vita di notturna.

L’inchiesta comincia con i due titolari principali dell’agenzia di eventi e pubbliche relazione Ma.De Milano insieme ad altri due collaboratori. Sarebbero indagati per avere accettato di organizzare queste tipologie di serate, con l’accusa chiara di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

Qui non si parla solo dei calciatori che avrebbero usufruito di questi servizi, perché non é mai stato illegale frequentare delle sex worker, ovviamente per la loro imagine rispetto ai propri club è un altra storia.

Sono stati addirittura ritrovati probabile scambi di messaggi tra uno degli organizzatori e una ragazze che avrebbe avuto un rapporto sessuale non protetto con un giocatore, ritrovandosi incinta dopo “tre settimane che ho avuto un rapporto con…”

Sequestrati 1,2 milioni di euro.

Fare la lista di tutti i posti a Milano dove si sono trascorse queste serate sarebbe troppo lungo, ma ora ne potremo contare più di 25 i locali, dove i giocatori avevano le loro “abitudini” ritrovandosi tra di loro con le ragazze chiamate anche “cavalle” nel settore. Con l’unico scopo (e non solo) di fare spendere il più possibile ai clienti presenti.

Quanto possono fare spendere le “cavalle” ?

Non si possono quantificare delle cifre esatte, dipende da chi, da cosa é del perche.

Le ragazze lavorano a percentuale: possono avere tra il 10 e 15% di ogni totale della nota spesa. In più vendono alcool, e più ne vendono più loro guadagnano. Non si parla necessariamente di “conclusioni fisiche” ma di consumi reali.

E sempre stato chiamato il lavoro più vecchio del mondo, é una ragione sicuramente ci sarà. Finché ci sarà domanda ci sarà offerta.

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