
Mercoledì 2 settembre si è aperta al Lido una delle mostre del cinematografiche più importante al mondo. La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia giunta alla sua 83e edizione, si terrà dal 2 al 12 settembre nella splendida cittadina cornice del Lido di Venezia.
Ma, a neanche 24 ore della sua apertura, le polemiche legate ad alcune tematiche dei film in concorso non si sono fatte attendere.
L’anno scorso il direttore della Mostra, Andrea Barbera, era stato tanto fortunato con la conferma di Denis Villeneuve, arrivato dopo una lunghissima trattativa per presentare il blockbuster Dune.
Quest’anno, purtroppo, il regista canadese ha gentilmente declinato l’invito.
Ovviamente, tutti i nostri occhi erano puntati sulla serata inaugurale, durante la quale il “belloccio” George Clooney ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera. A tenere la laudatio è stata Laura Dern , mentre non poteva mancare la splendida moglie Amal Clooney, alla quale l’attore non perde mai occasione di rivolgere un complimento e ricordare quanto la ami.
A inaugurare ufficialmente il Festival è stato invece Danny Boyle con il suo nuovo film, INK. Presentato in anteprima mondiale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, il film è anche in competizione per il Leone d’Oro.
Al suo suo primo passaggio a Venezia, INK riceve una standing ovation il film che è un adattamento della pièce de théâtre omonima del britannico James Graham.
Con Maggy Gyllenhaal in testa delle giuria di quest’anno, composta complessivamente da sette membri che giudicheranno i film in gara per il Leone d’Oro e gli altri riconoscimenti ufficiali.
Where is USA ?
Infatti, i colossi degli Stati Uniti questa edizione hanno deciso di sorvolare Venezia senza fermarsi. Dopo un’edizione che sembrava quasi un’anticipazione degli Oscar, durante questi dieci giorni di gara non si vedrà limitatamente i prodotti americani sul tappeto rosso.
Non mancano invece alcuni habitué della Mostra.
Luca Guadagnino presenterà: JOIE DE VIVRE. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20° secolo che non esiste più. Dura 435 minuti, cioè 7 ore e 15, ed è presentato in Venice Open – Fuori Concorso, non nella competizione principale.
Torna invece Nanni Moretti con Succederà questa notte un film con Jasmine Trinca e Louis Garrel girato tra Roma, Torino e Saint-Sebastian.
Alberto Barbera ha inoltre ricordato l’enorme quantità di opere proposte quest’anno alla Mostra, sottolineando ancora una volta il ruolo che il cinema continua ad avere nella nostra società:o :
«L’occasione per ricordare che il cinema è uno strumento di conoscenza, che ci permette di comprendere un po’ meglio la realtà», ha sottolineato. «C’è stato un tempo in cui si diceva che il cinema fosse il mondo. Agli scettici che ne annunciano la morte, basta andare a vedere L’Odissea di Christopher Nolan per capire che il cinema non è morto: continua a reinventarsi.»
Reinventarsi, sempre, per continuare a far vivere i sogni e trasformali in realtà attraverso con gli occhi di chi guarda.
Viva il cinema. Sempre.
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