
Manca un solo passo alla Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano per cucirsi addosso il nono Scudetto della sua storia, l’ottavo consecutivo. Dopo una Gara 1 sofferta e combattuta vinta al fotofinish e una Gara 2 dominata, le pantere di coach Santarelli si giocheranno in un Palaverde gremito e tutto esaurito la prima possibilità di chiudere la Serie di Finale Scudetto contro la Numia Vero Volley Milano. Per mantenere vive le proprie possibilità di laurearsi campionesse della Serie A1 Tigotà, le meneghine di coach Lavarini dovranno invece vincere la prossima Gara 3, in programma domenica 19 aprile alle ore 18 (diretta Rai Sport, DAZN e VBTV) e poi giocarsi il tutto per tutto nell’eventuale Gara 4 in programma mercoledì 22 aprile.
Le campionesse d’Italia in carica arrivano a Gara 3 con il vento in poppa dopo un secondo confronto condotto senza sbavature. La squadra di coach Santarelli sembra essere arrivata, come spesso le è capitato nelle ultime stagioni, al pieno della forma esattamente nel momento cruciale: una Haak inarrestabile ha totalizzato 50 punti nelle prime due partite, chiuse entrambe da top scorer, anche per merito del supporto offensivo fornito da Gabi e Zhu, entrambe letali in attacco e puntuali in seconda linea. Per avere qualche chance, Milano dovrà dimenticare in fretta la brutta Gara 2 e ritrovare lo spirito visto in Gara 1. Inevitabilmente, il destino della formazione guidata da coach Lavarini passerà dalla prestazione in attacco di capitan Egonu e da quelle delle centrali Danesi e Kurtagic e del libero Fersino, chiamate a garantire solidità alla squadra per provare a rallentare l’offensiva delle pantere.
In attesa di tornare protagonista sul taraflex del Palaverde, la coppa dello Scudetto proseguirà il Trophy Tour all’aeroporto Antonio Canova di Treviso, dove sarà esposta a partire dalla mattinata di sabato 18 aprile. Il compito di condurre il trofeo in campo spetterà poi a Irma Testa, ambassador d’eccezione per Gara 3. Prima pugile italiana a partecipare ad un’edizione dei Giochi Olimpici (Rio 2016), l’atleta della Fiamme Oro è stata anche la prima azzurra a vincere una medaglia olimpica nella boxe, con il bronzo di Tokyo 2020. Soprannominata Butterfly per la sua agilità nei movimenti, è stata anche bicampionessa europea e campionessa mondiale nella categoria pesi piuma.
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