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Napoli Inter: Prometeo contro Zeus, scontro tra i titani della Serie A

Nella gara del sabato sera succede di tutto: faccia a faccia tra leader e polemiche post gara

Prometeo, titano della preveggenza e protettore dell’umanità, creatore del genere umano, sfidò Zeus in più occasioni.

Così il Napoli sabato sera ha affrontato l’Inter in una sfida che è stata più di una semplice partita legata alla conquista dei tre punti, ma un duello che porta con sé strascichi ben più importanti.

Conte contro Lautaro, Dirigenti contro arbitri, tifoserie che nel post partita si stuzzicano l’una con l’altra. Napoli Inter non è soltanto un semplice match tra due grandissime squadre, è lo scontro tra due club che già dallo scorso anno si sono ritrovate una contro l’altra a giocarsi la posta in palio più alta. Non solo una vittoria ma il primato in classifica.

Gli azzurri reduci da due gare deludenti (Torino ed Eindhoven) in un momento di apnea della stagione tornano a respirare grazie alle solite vecchie certezze. Un centrocampo solido e di qualità: Zambo Anguissa e Scott McTominay. Il primo leader della mediana e protagonista dei gol pesantissimi. Il secondo, lo scozzese, si conferma un ‘tuttocampista‘ e nella sua posizione migliore è uno dei centrocampisti più forti della Serie A.

Il momento degli azzurri

Gli uomini di Antonio Conte hanno voglia di tornare a fare la voce grossa lontano da Fuorigrotta. Necessario per difendere la vetta della classifica, ritrovata nonostante le tante criticità. Infortuni, nuovi acquisti non ancora amalgamati alla perfezione, fase difensiva non perfetta dovuta soprattutto all’assenza di un protagonista come Rrhamani. Identità tattica ancora da scoprire.

Il Napoli è primo ma non per questo privo di problemi da risolvere. Lo sa bene Conte, che però si gode la vittoria conquistata contro la rivale dello scorso campionato, che assume un peso quasi simbolico.

Il “vecchio” Napoli esiste ancora, quello dello scudetto inimmaginabile. Seppur con qualche cerotto e con ancora troppi punti interrogativi da risolvere

Il momento dei nerazzurri

Gli uomini di Cristian Chivu si confermano tra i candidati per la vittoria dello scudetto e nonostante l’assenza importante di Thuram creano diverse azioni di attacco. Con un Dumfries ritrovato ed ispirato sfiorano più volte il gol non realizzato per pochissimi centimetri.

Lautaro è un leader tattico e tecnico e questo lo rende vulnerabile dal punto di vista emotivo tanto che il botta e risposta con l’allenatore partenopeo gli fa perdere lucidità ed energie che per la sua squadra in quel momento della partita potevano essere fondamentali.

Il mito tra i due titani però è ancora tutto da scrivere. Non ci resta che vivere le loro gesta ed apprezzare e ammirare solo alla fine della storia il vincitore.

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