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Italia avanti tutta

Nel secondo turno di Nations League secondo successo consecutivo degli azzurri su Israele ma non è stata una passeggiata per l’Italia.

Gli azzurri venivano dall‘ottima prova di Parigi contro i bleu di Didier Deschamps ed il pericolo di sottovalutare l’avversario era il vero ostacolo per la gara. Gli uomini di Luciano Spalletti hanno però saputo soffrire ed il risultato finale è stato confortante per la classifica.

Tre punti d’oro per una gara giocata in Ungheria per i noti problemi di Israele sotto l’acqua che spingono gli azzurri verso la qualificazione alla fase finale del torneo.

Cinque cambi

Rispetto a Parigi, il Commissario tecnico Luciano Spalletti cambia cinque uomini. In difesa fuori Calafiori (piccolo infortunio per lui) e Di Lorenzo per Buongiorno e Gatti mentre sulla corsia di destra Bellanova per Cambiaso. Il neo viola Kean in attacco al posto di Retegui e Raspadori subito dall’inizio per un 3-5-2 davvero molto funzionale.

La partita non è delle più spettacolari ed Israele scende in campo molto determinata e ben messa in campo dal tecnico Ben Simon. Rispetto al match contro il Belgio gli israeliani provano a costruire gioco ma dalle parti di Donnarumma veri pericoli mai. Per l’Italia alcune sortite sulla fascia di Bellanova che prova a prendere coraggio per poi spegnersi senza trovare mai lo spunto nel secondo tempo. La superiorità tecnica degli azzurri è comunque evidente ed al minuto 38 l’Italia passa.

Tonali cambia gioca sulla sinistra per l’interista Di Marco che scodella un pallone teso per il compagno di nazionale e di club Frattesi. Il centrocampista nerazzurro sul filo del fuorigioco, spizzando il pallone di petto deposita il pallone in porta per il vantaggio azzurro. Gran parte del merito va però attribuito a Di Marco per la qualità e la forza del pallone servito in mezzo all’area.

Si chiude così un primo tempo non spettacolare ma con gli azzurri in vantaggio.

L’Italia raddoppia

Nessun cambio alla ripresa della partita ma la sensazione è che gli azzurri ci provino di più. Ricci e Tonali padroni assoluti del centrocampo sono di altro livello rispetto agli avversari. L’assenza dell’ex Milan agli europei si è sentita eccome infatti. Ricci gioca con la personalità di un veterano smistando saggiamente palloni ed infatti l’Italia raddoppia. Minuto 17: azione corale italiana con la conclusione di Jack Raspadori respinta da Gerafi. Per Moise Kean un gioco da ragazzi depositare in rete sulla respinta del portiere il gol del 2 a 0. Luciano Spalletti cambia nel frattempo alcuni uomini tra cui l’ex granata Bellanova (non brillante la sua prova) per Cambiaso e togliendo un ottimo Ricci per Brescianini. L’Italia sembra in controllo totale della partita salvo poi complicarsi la vita nei minuti finali.

Al minuto 89 su calcio d’angolo una respinta corta di Brescianini finisce sui piedi di Abu Fani che di destro insacca alle spalle di un incolpevole Donnarumma. Gli azzurri non subiscono il colpo ed anzi controllano i minuti finali portando a casa un successo meritato e che li porta in rampa di lancio per la fase finale.

Ad Ottobre la sfida in casa contro il Belgio di Lukaku e co ed il ritorno contro Israele. Una vittoria contro i Belgi qualificherebbero gli azzurri alla fase finale del torneo per le qualificazioni ai prossimi mondiali.

 

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