E’ rottura totale tra Juve e Dusan Vlahoviç, il serbo ha deciso di restare fuori rosa piuttosto che giocare in altre squadre.
12 milioni netti a stagione che al lordo fanno 23 mal contati bonus compresi. Questa la cifra che la Juve deve sborsare per l’ingaggio dell’ultimo anno di Dusan Vlahoviç e con la beffa finale di perderlo a zero con una minus valenza importante.
Tant’è che il giocatore serbo ben spalleggiato dal suo procuratore ha deciso di andare allo scontro totale con i bianconeri. Una situazione che ha dell’assurdo per un giocatore costato 80 milioni di Euro oltre l’ingaggio folle rispetto alla rendita in campo.
Arrivato sotto la mole come il figliol prodigo ed il salvatore della causa juventina, l’ex Fiorentina non ha mai convinto anzi spesso è stato oggetto di critiche non solo per le sue prestazioni in campo ma anche per i suoi comportamenti nei confronti di una tifoseria che non lo ha mai amato davvero.
Che il serbo non volesse rinnovare lo si sapeva però già da un anno, gli stessi dirigenti erano ben consapevoli di poterlo perdere a zero. Il vero problema è che per lui di offerte concrete neanche l’ombra.
Il male minore
A questo punto resta da capire come risolvere una situazione che si preannunciava complicata prima ma che ora rischia di diventare un vero e proprio “bagno di sangue” per le casse societarie.
Vlahoviç forte di un contratto da 12 milioni netti non ne vuol sapere di trattare a meno di una cospicua buonuscita ma ben lontana dai desiderata juventini. Il dilemma ora per i bianconeri è capire se perdere 24 milioni di euro oppure 30 milioni in caso di rottura totale.
Una cosa è certa, il ragazzo è infastidito e non poco dall’arrivo di Jonathan David e dalla richiesta di nuovo prestito di Kolo Muani al PSG, ecco perché si è arrivati allo scontro totale.
I dirigenti juventini stanno provando a piazzare il giocatore ma su di lui non ci sono offerte, ben sapendo della situazione attuale difficilmente ce ne saranno. Allegri lo vorrebbe al Milan ma i dirigenti rossoneri solo nel caso di un arrivo a zero. Ecco perché Comolli sta pensando di lasciarlo partire a zero con una minus valenza importante ma provando almeno a risparmiare i soldi dell’ingaggio.
Per rescindere il contratto l’agente del serbo chiede però una cospicua buonuscita che il dirigente francese non intende pagare.
Tuttavia i dirigenti bianconeri sperano che l’ex viola possa accettare la corte rossonera alle condizioni migliori possibili per la Juve anche in concomitanza del prossimo Mondiale con la Serbia nel 2026.
La sensazione però non è delle migliori ed il rischio quello di avere un elemento da 23 milioni di euro relegato fuori rosa e che andrà via a parametro zero a giugno 2026.
La telenovela Vlahoviç sta assumendo i contorni di un vero e proprio tormentone estivo e con tutta probabilità potrebbe non trovare una soluzione finale.
Seguici su Facebook
Iscriviti al canale youtube



