
Dopo la manifestazione improvvisa d’interesse per lo Stadio Grande Torino, sono tanti gli interrogatori per comprendere cosa voglia dire e come si sia arrivati.
Dopo la nostra indiscrezione del 24 aprile sul più che probabile rinnovo della proroga d’affitto seguita dal comunicato stampa del Consigliere Comunale Domenico Garcea, spunta improvvisamente il comunicato congiunto.
Il Torino Fc invia la manifestazione d’interesse non vincolante per lo Stadio Olimpico Grande Torino ed a sorpresa per il Centro sportivo Robaldo, peraltro in grave ritardo nel completamento dei lavori.
Urbano Cairo non finisce di stupire, e cala il Jolly dell’accordo con il Politecnico di Torino per il progetto. La manifestazione d’interesse non vuol dire tuttavia acquistare l’impianto ma piuttosto porta proprio ad una proroga dell’affitto.
I tempi tecnici infatti per altre soluzioni non ci sono in quanto la società granata dovrà comunicare entro il 30 giugno 2026 il luogo dove giocare le partite casalinghe del prossimo campionato di Serie A.
Furbata? Può darsi! Coincidenza con il nostro articolo? Più che probabile dato che in tarda mattinata la nostra redazione aveva comunicato alla portavoce del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’uscita della nostra indiscrezione.
Cosa sarebbe successo nel caso non avessimo pubblicato l’articolo non è dato a sapersi ma di sicuro le tempistiche sono quanto mai sospette.
Nessuna Interlocuzione tra le parti
Solamente due settimane prima in diretta al “Processo di NSC” infatti, il Consigliere di maggioranza Luca Pidello dichiarava che a parte un timido dialogo tra la società ed il Comune il passo vero non è mai stato fatto. Tra Urbano Cairo e Stefano Lo Russo non ci sono mai state interlocuzioni.
Dalla giunta comunale le bocche sono sempre state cucite mentre della valutazione della Praxi, costata oltre 37 mila Euro non si sa nulla.
Ma cosa consiste questa manifestazione d’interesse non vincolante? Nulla di concreto in sostanza anzi l’impressione ai più che sia solamente un escamotage per “guadagnare” tempo.
Partenariato Pubblico Privato ovvero investimento di uno o più privati su un bene pubblico ma con quali soldi e da parte di chi? I bilanci del Torino FC sono in rosso fuoco, con un debito complessivo che ha superato i 150 milioni ed una rosa da dover riscattare.
Nel frattempo una cosa è quasi certa: come anticipato da noi il 24 di aprile si dovrà forzatamente prorogare l’affitto dello Stadio in attesa della presentazione di un progetto di riqualificazione dello stadio.
Un mistero che probabilmente avrà ulteriori sorprese e colpi di scena.



