Dusan Vlahovic costretto ad uscire nella partita della sua Nazionale contro la Danimarca, ora Motta e la Juve cercano un sostituto.
Le ansie della Juve hanno un minuto ed una data ben precisa: minuto 86 della partita tra Serbia e Danimarca. Il serbo che aveva disputato una buona partita fin lì, inizia a toccarsi la coscia con una smorfia che lascia spazio a pochi dubbi.
Passano solo 2 minuti ed il serbo alza bandiera bianca. Sul mondo Juve iniziano ad arrivare le prime ansie e preoccupazioni. Anzi per così dire una vera e propria doccia ghiacciata in pieno clima invernale.
Il gesto dell’attaccante bianconero eloquente più che mai. Ha sentito tirare dietro la coscia segno probabile se non evidente di un potenziale quanto probabile stiramento che tradotto vuol dire non meno di 3 settimane di stop.
A gelare ancora di più il già preoccupato Thiago Motta le dichiarazione della gara contro la Svizzera dove il serbo confessava di trovarsi meglio in un modulo a 2 punte essendo sgravato di compiti difensivi.
Subito gli esami al J Medical
Nel frattempo Vlahovic verrà immediatamente sottoposto alle visite al J Medical previste per oggi per avere conferma della gravità dell’infortunio e di quanto dovrà restare fermo ai box. I tempi di recupero per un infortunio di quel genere non scendono mai meno delle 3 settimane ma che potrebbero essere anche di più considerato la stazza del serbo.
E da qui ecco un ulteriore mal di pancia per Thiago Motta. Infatti la Juve in queste settimane avrà sfide molto importanti per non dire alcune decisive (Milan in campionato e Aston Villa in Champions) e dovrà fare a meno anche del lungo degente Milik.
Il polacco infatti non si è ripreso ancora dal lungo infortunio ed i tempi di un rientro sono ancora incerti, anche se si parla di fine Dicembre.
Tanti gli infortuni fin qui
La sfortuna ci vede benissimo in casa bianconera e l’emergenza per la Juve ora è totale. In attacco l’unica alternativa a Vlahovic resta il turco Yldiz che punta non è! Ma gli infortuni sono davvero tanti ora ed iniziano a preoccupare non poco. In difesa pesa l’assenza del brasiliano Bremer (stagione finita per lui).
Una buona notizia però c’è. Se in attacco l’emergenza resta, a scalpitare ed in ottime condizioni fisiche è il portoghese Francisco Conceiçao che non avendo giocato nell’ultimo incontro della Nazionale portghese sarà fresco e riposato.
Insomma la Juve si presenterà sabato a San Siro da un Milan bisognoso dei 3 punti dopo alcuni stop che lo stanno distanziando troppo dal vertice di classifica.
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