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Serie A: l’Atalanta vince a Parma e si porta momentaneamente in testa al campionato

Prova di forza degli orobici che battono in trasferta il Parma e balza in testa alla classifica, attendendo il risultato del Napoli

Serie A: l’Atalanta vince a Parma e vola in classifica!

Per chi si fosse aspettato un passo falso da parte dell’Atalanta, magari ad opera di un Parma che fino a pochi mesi fa rappresentava sicuramente una delle squadre rivelazioni di quest’inizio campionato, passo falso non è stato. Al Tardini, la squadra di Gasperini fa capire che per la lotta al vertice c’è anche la Dea, in tutto il suo splendore, con tutta la sua qualità tecnica e cattiveria agonistica.

Primo tempo

Che i conti si facciano alla fine siamo tutti assolutamente d’accordo, ma quando ci si trova di fronte ad una prospettiva di conto salato leggendo i piatti di un menu senza prezzo, allora risulta prevedibile una lenta agonia. Ebbene, questo Parma, con questa Atalanta, ha preso un le veci del cliente con pochi spicci e speranze di gloria. I primi 45 minuti raccontano di un gioco orobico nettamente schiacciante ed offensivo, solito ormai della Dea da un mese a questa parte dopo le prime settimane di black out ( quasi )giustificato.

L’asse Bellanova-Retegui brilla come sempre e punge quando deve: non passano quattro minuti ed è proprio dal piede dell’esterno ex granata che parte un cross al bacio per il 12mo centro stagionale di Retegui che di testa batte l’incolpevole Suzuki. Al 10′, Lookman cerca sogni di gloria spenti dalla bandierina del guardalinee per evidente posizione di fuorigioco.

Le occasioni per il raddoppio fioccano ripetutamente e dopo alcune situazioni di pericolo create da Retegui e da Lookman, il raddoppio arriva con Ederson, abile a sfruttare un suggerimento di Ruggeri e con un tocco da pochi passi batte Suzuki.

Il Parma cerca di scuotersi e di rialzare la testa prima con Bonny, poi con Valeri, ma Carnesecchi chiude la porta a chiave e sventa entrambi i pericoli. Il primo tempo finisce così, 2-0 per gli orobici.

Secondo tempo

Pecchia cerca di dare maggiore spunto in avanti inserendo Mihaila al posto di Benedyczak. Mossa rivelata azzeccata, dal momento in cui passano appena quattro minuti e proprio da uno smarcamento al limite dell’area di rigore atalantina da parte proprio di Mihaila, Cancellieri riceve e batte Carnesecchi di sinistro sotto la traversa.

I primi segnali di nervosismo arrivano al 54′, quando Gasperini si fa espellere per proteste nate da una mancata punizione fischiata a favore dei suoi. Il percorso di crescita dell’Atalanta, soprattutto sul profilo mentale, sta iniziando a dare da anni i suoi frutti. La Dea sa soffire e sa gestire le situazioni anche più delicate.

A testimonianza di ciò, al 75′ il neo entrato Quadrado serve un assist al bacio per Lookman che senza pensarci due volte rifinisce in rete chiudendo di fatto l’incontro. Game, set, match.

L’Atalanta conquista 3 punti importantissimi che la lanciano in solitaria davanti a tutti, seppur temporaneamente. Il Napoli è avvisato.

Il Parma ha fatto intravedere dei buoni segnali ma non pienamente sufficienti per strappare almeno un punto questa sera.

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