Il cholito Simeone arrivato in estate dal Napoli ha letteralmente scaldato i cuori dei tifosi del Toro, oltre che aver regalato punti pesantissimi.
Il concetto di cuore Toro negli ultimi 20 anni di Presidenza Cairo è un qualcosa che è apparso preistorico ai più. Ciò che ha sempre contraddistinto la squadra granata dalle altre era quel senso di appartenenza ed attaccamento alla maglia che da troppo tempo non si vede più tra i giocatori del Toro.
Soprattutto negli ultimi 20 anni i giocatori che hanno vestito la maglia granata e che hanno acceso i cuori del tifo si contano su una mano. Kamil Glick, Rolando Bianchi, Alessandro Buongiorno sono forse gli unici ed a questi tre possiamo aggiungere proprio il Cholito Simeone.
Lo spirito mai domo e la “garra” per dirla in sudamericano sono le caratteristiche principali di un giocatore arrivato a Torino dopo il trionfo di Napoli, caratteristiche che fanno accendere il popolo torinista.
La sua miglior stagione
Il matrimonio tra Simeone ed il Toro appare come una storia d’amore di quelle romanzesche. Diverse volte è stato accostato alla maglia granata ma il matrimonio non si era mai consumato.
La scelta di approdare al Toro ha giovato tutti quanti, in primis proprio l’argentino. Mai come quest’anno infatti i suoi numeri sono da protagonista assoluto battendo tutti i suoi record.
In primis record di minuti, già abbondantemente superate quelle dell’anno scorso a Napoli (815 minuti tra campionato e coppa Italia). A giovarne sono stati tutti quanti ed a far capire quanto il figlio d’arte sia fondamentale per le sorti del Toro il dato che più spicca è proprio il paragone con l’utilizzo nelle precedenti stagioni.
Al Napoli infatti nell’anno precedente aveva collezionato solamente 571 minuti totali in tutta la stagione. Per non parlare di come sia stato decisivo per il risultato finale in diverse occasioni.
Simeone decisivo
Il tranciante allo Stadio Olimpico contro la Roma e 3 punti finali. Già solo questo gol basterebbe per far capire il suo apporto sostanziale al Toro. Ad impreziosire ancor di più questo dato, basti pensare che i giallorossi finora stanno lottando per i primi posti in classifica e che la squadra di Gasperini è la miglior difesa in tutta Europa.
I gol finora totali sono 4 e la metà di questi hanno portato 6 punti in classifica. Infatti oltre il gol contro la Roma, un altro sigillo fondamentale proprio contro la sua ex squadra. Nella sfida casalinga contro il Napoli di Conte, Simeone è stato autore del gol che ha permesso ai granata di vincere contro i campioni d’Italia.
Ma l’argentino non solo è importante per i gol segnati fin qui ma anche per la sua qualità di gioco e per la sua rapidità. Baroni finora lo ha quasi sempre schierato titolare alternando affianco a lui Ngonge e Adams entrambe ottime spalle per lui.
Il temperamento poi del Cholito sono il tripudio per il tifoso granata che ha ritrovato in lui quello spirito granata troppe volte dimenticato, con la speranza che non sia solamente l’ennesima plusvalenza di Cairo.
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