Un solo gol e tanti errori, i motivi della crisi dell’attaccante canadese della Juventus allarmano i tifosi bianconeri.
La crisi del canadese
in estate era arrivato con grandi aspettative per diventare uno dei punti fermi del nuovo progetto offensivo della vecchia signora. L’ex Lille invece sta vivendo un avvio di stagione ben più complicato del previsto e che nessuno si sarebbe mai aspettato.
E pensare che solamente un anno fa Jonathan David aveva già segnato con il Lille 8 goal in 12 partite risultando determinante in ogni partita.
Tra le reti divorate in campionato e Coppa il Canadese fino a oggi ha avuto impatto praticamente nullo sotto l’aspetto tecnico e mentale.
A dire il vero la sua partenza con la Juventus era stata ottima. Sceso titolate alla prima di campionato e subito goal contro il Parma. Una rete importante perché aveva sbloccato il risultato nel corso del secondo tempo.
Le cause
Le cause sono molteplici : poco brillante dal punto di vista atletico e poco lucido sotto porta ma soprattutto non ha ancora metabolizzato il sistema di gioco della sua Juventus. Oggi la manovra bianconera è spesso lenta e prevedibile e non valorizza appieno le qualità del canadese.
Nella sua ex squadra David viveva di palloni giocati nello spazio e tagli fulminei a mettere in difficoltà i difensori
In Bianconero la punta si trova ad essere troppo spesso isolato ed è quindi costretto a un lavoro di sacrificio che lo allontana dall’area di rigore.
Nonostante i macroscopici errori in fase conclusiva, di cui ricordiamo la rete divorata a Genoa dove ha sparato alto ad un passo dalla porta e soprattutto la scellerata goffa scivolata in area di rigore con il Milan prima di calciare, lasciarsi il momento difficile diventerà fondamentale per evitare che il peso di questa pressione sotto porta possa diventare insostenibile sia per il giocatore stesso sia per la società.
Tifosi e squadra si augurano che il canadese possa ritornare velocemente quel rapace d’area visto e conosciuto nel campionato francese.



