
Olimpiadi 2024: troppa Ucraina per l’Italia femminile sciabola, sconfitta dopo una lunga e faticosa battaglia in quel di Parigi.
Il quartetto azzurro, formato da Michela Battiston, Michela Criscio, Chiara Mormile e Irene Vecchi non avevano brillato nell’individuale e dunque non partiva di certo con i favori del pronostico nella prova a squadre. Le sciabolatrici azzurre hanno esordito alle 13 di oggi contro l’Ucraina nei quarti di finale della rassegna a cinque cerchi. In attesa della finale maschile del fioretto.
La gara
Parte in sostanziale equilibrio il primo assalto tra la Battiston e l’ucraina Kharlan, che porta in vantaggio minimo il team ucraino per 5-4.
Il secondo assalto continua con l’incontro tra Martina Criscio e l’ucraina Kravatska : la foggiana pareggia il conto con la sciabolatrice avversaria mantenendo dunque il minimo vantaggio. Si conclude con 9 stoccate a 10.
Il terzo scontro tra Chiara Mormile e la Komashchuk rappresenta il primo campanello d’allarme per le ragazze italiane che vedono allontanarsi di 4 punti il sogno della semifinale : si chiude 11-15
La quarta frazione vede in pedana l’azzurra Michela Battiston contro la Kravatska. Nonostante una buonissima prestazione della ragazza di Palmanova, il risultato rimane invariato : 15-19
Il sesto confronto tra Martina Criscio e l’avversaria Komashchuk fa intravedere un piccolo lume di speranza di rimonta. L’azzurra riesce a rosicchiare una stoccata di svantaggio, concludendo la dua prestazione con il punteggio di 25-30
Il settimo assalto si tinge d’azzurro, con la splendida prestazione dell’eterna Irene Vecchi, scelta all’ultimo momento per cercare l’impresa. E ci riesce, capovolgendo drasticamente il punteggio a favore delle azzurre contro Olena Kravatska con un parziale di 10-4. Le azzurre conducono 35-34.
Nell’ottavo scontro le ragazze ucraine tirano fuori gli artigli. Più nello specifico la Komashchuk riprende le redini dell’incontro battendo sonoramente la Battiston per sei stoccate ad una, riportando il punteggio nettamente a favore dell’Ucraina: 36-40.
Il nono ed ultimo scontro sancisce la definitiva vittoria dell’Ucraina, con la sempiterna Kharlan che allunga inesorabilmente il punteggio contro Martina Criscio. Finisce 37 a 45, con le azzurre eliminate senza non qualche rimpianto.
Seguiteci su Facebook.



