Il neo acquisto del Toro Tchoca viene rispedito a casa dopo le visite mediche mentre il mercato del Toro è in stallo ma urgono rinforzi.
Peggior difesa del campionato ed una delle peggiori d’Europa, questo il dato fondamentale sin qui del Torino 2025/26. Quaranta gol subiti, il miglior difensore della rosa lasciato costantemente in panchina ed il portiere titolare che fino all’anno scorso era il terzo con pochissimi minuti in tutta la carriera nella massima serie.
A peggiorare le cose una situazione in classifica che si fa preoccupante visto anche il recupero delle squadre sotto. Ulteriore problema in casa torinista i continui e costanti infortuna di Ismajili preso nel mercato estivo dal DT Vagnati e che tutti sapevano fragile muscolarmente.
Al 30 gennaio tuttavia di rinforzi per Marco Baroni praticamente neanche l’ombra tranne Obrador oggetto misterioso arrivato dal Portogallo. Serve ben altro per una salvezza tranquilla figuriamoci per traguardi più ambiziosi.
Ritorno in Brasile serve un difensore
L’unico rinforzo per la difesa era fin qui il difensore Joao Pedro detto appunto Tchoca, operazione da 4,5 milioni di euro per il riscatto. Il giocatore arrivato a Torino è stato rispedito per un problema su alcuni documenti ma sembrerebbe non aver passato in realtà i test fisici e quindi rispedito a casa.
A questo punto Gianluca Petrachi dovrà necessariamente puntare su un altro profilo ed è per questo che sembra esserci un ritorno per Marianucci, giovane difensore del Napoli ai margini del progetto Conte.
Sul ragazzo c’erano già state delle interlocuzioni ma la richiesta dei campani era spropositata per le casse di tutti figuriamoci del Torino. Si tenta la pista Ranieri dalla Fiorentina ma la pista appare molto complicata e la sensazione che l’affare non andrà in porto.
Insomma il reparto più in difficoltà finora non è stato minimamente rinforzato e con la grana Maripan in corso.
Petrachi sta lavorando però sul futuro seguendo un prospetto del 2007 molto interessante, Callum Olusei del Tottenham. Sul ragazzo però non c’è solo l’interesse del Torino ed il neo DS sta tentando di anticipare la concorrenza per portare a Torino un giovane molto interessante e di prospettiva.
Centrocampista dotato di buona tecnica e fisico, può ricoprire svariati ruoli in mezzo al campo sia in fase offensiva che difensiva. Una cosa è certa, Cairo vuole profili giovani per rifare nuove plusvalenze per i bilanci del Toro.
Altra trattativa complicata quella per Noslin in uscita dalla Lazio. Il ragazzo ha già avuto prima a Verona e poi a Roma il tecnico Marco Baroni. Alla Lazio però il suo rendimento è stato molto scostante tanto da indurre spesso il Mister a relegarlo in panchina dandogli poco minutaggio.
Mercato in uscita
Tanti gli esuberi o i giocatori non graditi al tecnico ex Verona. Petrachi sta tentando di liberarsi di alcuni giocatori con ingaggi pesanti per le casse granata e che non stanno praticamente giocando.
Su tutti l’attaccante Duvan Zapata che dopo il grave infortunio non sembra più essere in grado di reggere il peso dell’attacco torinista. Riuscire a piazzare il colombiano non sarà semplice tuttavia a causa della sua età e del suo ingaggio.
Sulle sue tracce si sono mosse Genoa, Cagliari e Pisa alla ricerca di una punta ma offerte ufficiali finora zero. Anche a centrocampo si libereranno due posti. Il primo a lasciare la maglia granata dopo pochi mesi l’albanese Asllani giunto dall’Inter in estate ma che non ha mai convinto Baroni. Sull’ex nerazzurro si è mosso il Besiktas in Turchia per un’operazione da 11 milioni di euro in caso di riscatto ed i turchi che pagheranno l’intero cartellino.
Altro arrivo estivo bocciato dal Napoli Cyril Ngonge, giocatore che ha contribuito a raffreddare gli entusiasmi granata. Tornerà a Napoli che lo girerà immediatamente in Spagna a Barcellona sponda Espanyol. Prestito con diritto di riscatto a 15 milioni la formula e per cui manca solo la firma del calciatore.
Altro esubero in uscita dal Toro nel mercato di gennaio potrebbe essere Biraghi. L’esterno sinistro ha avuto pochissimo minutaggio in questa stagione e quando subentrato ha oggettivamente fatto male. Il Verona ha avuto un pallido interesse ma di offerte concrete nessuna.
Petrachi sta lavorando anche per trovare una sistemazione per Sazonov ed Ilic su cui Cairo aveva fatto un grosso investimento ma non sarà facilissimo trovare una squadra per loro.
Insomma senza cessioni difficilmente Petrachi riuscirà a portare rinforzi sotto la Mole, visto il budget messo a disposizione per il mercato invernale (10/12 milioni).



