
La Juventus rimedia soltanto un pareggio nella difficile trasferta di Verona. Una vittoria li avrebbe portati in vetta solitaria, a punteggio pieno. In attesa della sfida del Napoli di lunedì ora si trovano con un punto di vantaggio sugli azzurri.
I Gialloblù momentaneamente al diciassettesimo posto hanno guadagnato un punto importante con una buonissima prestazione.
Primo tempo
Inizia la prima parte di gara con la Vecchia Signora che si rende subito pericolosa con Joao Mario. Il giocatore giunto in area avversaria viene fermato con un ottimo intervento da Nunez.
La gara è molto fisica, non mancano infatti le prime ammonizioni Akpa Akpro interviene in maniera decisa su Conceicao, allo stesso modo Gatti atterra Bradaric e tra i due si innesca anche una accesa discussione.
Il difensore bianconero si rende inoltre protagonista di un erroraccio che potrebbe costare caro ai suoi: nel tentativo di un retropassaggio rischioso verso Di Gregorio, Orban prova ad approfittarne ma il portiere bianconero riesce a rimediare.
Poco dopo però la squadra di Tudor riesce a portarsi in vantaggio. Thuram scarica per Conceicao che dalla destra si accentra e, dopo aver saltato due uomini, conclude con il sinistro. Risultato di 0 a 1
L’Hellas prova subito a reagire e lo fa con un’ottima gestione del pallone soprattutto nelle ripartenze. Un episodio infatti riporta la partita in parità. Kalulu tocca il pallone con la mano nella propria area di rigore, il direttore di gara assegna un calcio di rigore che Orban non sbaglia.
Termina la prima intensa frazione di gara, le squadre giocano a viso aperto e senza tirarsi indietro in una partita tosta e fisica.
Juve stanca
Nella seconda frazione di gara subito un cambio per Tudor: nella Juve entra Koopmeiners, fuori Locatelli.
L’ intensità e il ritmo sono le stesse del primo tempo. Le due squadre giocano e si affrontano con velocità e il ritmo già dai primi minuti è altissimo
I padroni di casa riescono a segnare una rete. Nunez da calcio d’angolo indirizza il pallone verso la porta, Serdar riesce a deviare ulteriormente e infila il pallone dietro la porta difesa da Di Gregorio. Il direttore di gara però annulla tutto per la posizione irregolare del giocatore gialloblù.
Il Verona continua a creare e a costringere la Juventus a chiudersi in difesa. Orban tra i più propositivi del match tenta più volte la conclusione che spesso si rivela pericolosa.
Conclusioni che arrivano più volte dalle parti dell’estremo difensore bianconero, Frese infatti con un gran tiro lo impegna in un intervento provvidenziale.
Gli uomini di Tudor provano a risalire e ritrovano coraggio. Con una giocata di Adzic viene innescato Openda, l’attaccante con un gran tiro impegna Montipò.
I restanti minuti del match non regalano altre importanti occasioni ma mostrano una Juve stanca che soffre i tentativi di attacco del Verona.
Termina quindi la gara con il risultato di 1 a 1. Una partita difficile in un campo ostico come quello di Verona. D’altronde Tudor già nel pre partita aveva dichiarato le difficoltà di un incontro così impegnativo.
Il Verona mostra finalmente un gioco aggressivo e propositivo che fa bene sperare per i prossimi incontri decisivi per la salvezza



